Il reflusso gastroesofageo potrebbe essere collegato ad un eccesso di sport

abdominal-pain-2821941_1920Il reflusso gastroesofageo, più conosciuto come reflusso gastrico o gastrite, è un disturbo causato dalla temporanea risalita del contenuto dello stomaco nell’esofago. I principali sintomi di questa patologia sono acidità, bruciore in gola e dolore al petto.

Le cause di reflusso gastroesofageo possono essere molteplici, ma le principali sono stress, cattiva digestione e al contrario di quanto si possa pensare, un’eccessiva attività fisica. In rari casi si parla di malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) caratterizzata da lesioni della parete dell’esofago, provocate proprio dal reflusso.

Questa patologia, oltre a portarsi dietro alcuni sintomi come quelli elencati sopra, crea anche disturbi addominali, laringiti croniche, problemi di asma e respirazione dal naso. Le categorie più colpite sono le donne incinte e persone obese, a causa della pressione esercitata sull’addome.

Al contrario di quanto si possa pensare, esagerare con lo sport può portare ad avere il reflusso. Non si intende dire che non bisogna fare sport, ma che determinati esercizi possano creare situazioni come la diminuzione del flusso sanguigno gastrointestinale o cambiamenti nella funzione motoria dell’esofago.

Seguire una dieta sana e fare attività fisica rimarranno per sempre i consigli di qualunque medico, ma come tutte le attività vanno eseguite con cautela e rispettando i limiti/consigli degli esperti.