I ricordi più nitidi si formano tra i 15 e i 25 anni

youth-570881_1920Un team, formato da ricercatori internazionali, ha condotto uno studio su un campione di persone alle quali stato chiesto di scegliere tra una lista di canzoni o film famosi, vincitori magari di relativi premi, in un periodo che va dal 1950 al 2005. La tecnica utilizzata per questa ricerca è stata quella del riconoscimento, invece di far scegliere i materiali memorizzati dalle persone analizzate.

Dai risultati, è emerso che i film e le canzoni selezionate risalivano al periodo in cui i partecipanti avevano un’età compresa tra i 15 e i 25 anni. Secondo i ricercatori, questi risultati non sono casuali: infatti hanno chiesto ai partecipanti di scegliere una seconda volta, una canzone o un film che risvegliasse in loro emozioni più forti. I risultati sono stati uguali a quelli della prima ricerca: i ricordi più nitidi erano fissati nello stesso arco temporale (quando i partecipanti avevano tra i 15 e i 25 anni).

Gli studiosi hanno ricondotto i motivi delle scelte a una ragione specifica: in questa fascia d’età si formano identità, gusti, pensieri, si fanno esperienze, tutti fattori che ci influenzeranno per il resto della vita. Ed è proprio per questo, che i ricordi in fase giovanile, si cristallizzano insieme all’Io.

Questa tendenza a ricordare cose accadute durante il periodo della giovinezza, viene chiamato reminiscenza. In questo periodo si fanno le prime esperienze di vita e si condividono la maggior parte dei ricordi, ed è proprio per questo motivo che si fissano meglio nella memoria.