Ricostruito il braccio di un ragazzo, in seguito ad un incidente sul lavoro

hands-984057_1920Alcuni giorni fa, un ragazzo ha subito un’amputazione del braccio (al livello della spalla) da parte di un macchinario della ditta in cui lavorava. Grazie ad un intervento senza precedenti, durato ben 12 ore, il braccio è stato ricostruito e reimpiantato.

La assurda storia, per fortuna finita bene, di un ragazzo di 31 anni che si è visto amputare il braccio destro da un macchinario industriale nella società di materie plastiche dove lavorava. Il trauma era molto grave, perché il pezzo di braccio amputato oltre che ad essere stato danneggiato dalla macchina industriale, aveva schiacciamento e frattura dell’avambraccio, e subamputazione della mano.

Il ragazzo viene subito portato agli Spedali di Brescia, patria della microchirurgia, che però non accetta il paziente, come faranno poco dopo altri Centri di Chirurgia della Mano in Lombardia. Alla fine, viene contattato il Centro dell’ospedale CTO della Città della Salute di Torino, uno dei pochi in Italia, il quale tenendo presente la difficoltà della situazione, prova a ricostruire il braccio.

Dopo l’ok del Centro Torinese, il ragazzo viene trasportato in eliambulanza (la tempestività è fondamentale in questi casi. Una volta giunto sul posto, è stato preparato per l’intervento, dove i chirurghi per 12 ore hanno lavorato per la ricostruzione dei tre livelli di lesione.  Sono stati ricostruiti i vasi sanguigni e le strutture nervose per primi, poi il braccio è stato reimpiantato, mantenendo una buona circolazione. Tecnicamente l’intervento è riuscito è l’arto è stato vascolarizzato di nuovo. Ora bisognerà attendere la rigenerazione delle strutture nervose ricostruite, per il recupero funzionale.