Rinite in gravidanza? Non disperare! La soluzione è nell’acido ialuronico

riniteRinite in gravidanza? Ebbene si! Credevamo di conoscere tutti i sintomi, ma proprio questo sfugge alla maggior parte delle donne in dolce attesa e, purtroppo, è un disturbo molto comune del quale, a soffrirne, sarebbe ben il 60% delle gestanti. Il disturbo, noto come  “rinite gravidica”, peggiora nel 30% delle donne durante l’ultimo trimestre di gravidanza ed è causato dalla vascolarizzazione della mucosa nasale provocata dagli estrogeni. Se da un lato è bene evitare l’assunzione di comuni farmaci come cortisonici, vasocostrittori e antistaminici, d’altra parte l’ideale è trovare una soluzione al fastidio costante e duraturo che sia un ottimo compromesso tra efficacia e sicurezza. Anche perchè, la rinite gravidica, oltre ad essere veramente fastidiosa, può causare anche numerose complicanze come ipertensione gestazionale, ritardato sviluppo fetale in utero e minore benessere neonatale alla nascita. In questi casi l’acido ialuronico è un’opzione di prima scelta perché non ha controindicazioni ed è una sostanza presente naturalmente nell’organismo. L’acido ialuronico, infatti, oltre ad avere un’azione antinfiammatoria, permette di ripristinare l’integrità della mucosa nasale danneggiata. Esso infatti, essendo una molecola idrofila, è in grado di assorbire acqua fino a 1000 volte il suo volume, formando quasi un gel, una sottile pellicola, che funge da barriera protettiva per la mucosa faringo-laringea in caso di flogosi mucosale. Riassumendo, le nebulizzazioni di acido ialuronico ad alto peso molecolare e disponibili  in farmacia in fiale, riducono sintomi quali prurito e bruciore; favoriscono inoltre l’eliminazione del muco e migliorano la funzionalità delle cellule ciliate.