Riscontrato il primo caso di miopatia infiammatoria dovuta a un tatuaggio

people-2565092__340Una donna scozzese di 30 anni, era stata sottoposta nel 2009 a un trapianto polmonare bilaterale e a una terapia immunodepressiva attraverso farmaci in seguito ad una fibrosi cistica. Nel 2015, dopo essersi tatuata la gamba sinistra,  la donna lamentava dolori al ginocchio e manifestava irritazione cutanea, prima in forma lieve e successivamente sempre più acuta tanto da impedirle di dormire. La donna si è recata in un reparto di reumatologia dove è stata sottoposta ad uno screening completo (emocromo, coltura estesa del liquido aspirato dal ginocchio e radiografie) che non ha prodotto alcun esito significativo. Solo la risonanza magnetica è riuscita a riscontrare un infiammazione al muscolo vasto mediale della coscia. Così i medici, dopo mesi di dolore hanno diagnosticato una miopatia infiammatoria dovuta dall’immunosoppressione e da alcune tossine presenti nel tatuaggio.

Si è giunti quindi alla considerazione che i tatuaggi possono provocare infiammazioni nelle persone che hanno il sistema immunitario indebolito, ed essere, quindi, la causa, fino ad oggi sconosciuta, di alcune patologie infiammatorie.

I dottori William Thomas Wilson, del NHS Greater Glasgow e Clyde nel Regno Unito che si sono occupati del caso, hanno dichiarato: . “Non ci sono prove per dimostrare in modo definitivo il rapporto di causa-effetto, ma la tempistica e il luogo dove sono comparsi i sintomi sono collegabili al tatuaggio e non ci sono altri possibili cause. È il primo caso documentato di miopatia infiammatoria come complicazione di un tatuaggio in una persona immunosoppressa“.