Sale in cucina, in corso una campagna per ridurne il consumo

salt-3200952_1280È in corso la settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale promossa dal World Action on Salt & Health (WASH). Scopo dell’organizzazione è quello di migliorare la salute della popolazione sensibilizzando sull’uso corretto del sale negli alimenti.

Un impiego eccessivo di sale provoca infatti un aumento della pressione del sangue e di conseguenza una maggiore possibilità di degenerazione di malattie renali, osteoporosi, patologie cardiovascolari e infarti.

All’iniziativa aderisce la Società italiana di nutrizione umana (Sinu). Il progetto è stato illustrato in questi giorni alla Camera di commercio di Genova e mostrato al grande pubblico in occasione del campionato del mondo del pesto, per cui, per l’occasione verrà presentata una variante del pesto senza sale.

In Italia il consumo medio giornaliero di sale è pari a 11g per gli uomini e 10g per le donne, la campagna mira a ridurre il consumo medio giornaliero ad almeno 5g come indicato dall’OMS.

Abbiamo intitolato la campagna 2018 Mano sale? Si può: 5 vie per 5 grammi – ha aggiunto Paolo Simonetti della Sinu– per divulgare 5 accorgimenti che possono portare al raggiungimento dell’obiettivo di un consumo giornaliero di sale di 5 grammi, ovvero un cucchiaino da caffè: utilizzare in cucina erbe e spezie per insaporire il cibo; consumare in abbondanza frutta, verdura e legumi; controllare bene le etichette facendo la spesa; scegliere prodotti da forno o confezionati che contengano poco sale; educare dall’infanzia a un consumo moderato di sale”.