Scattare foto indebolisce la nostra memoria

58Secondo una recente ricerca condotta dalla psicologa Linda Henkel della Fairfield University (Connecticut, Usa), scattare troppe foto potrebbe danneggiare la nostra memoria.

La ricerca è stata realizzata su un gruppo di studenti in un museo. Gli è stato chiesto di scattare foto ad alcune opere d’arte e di limitarsi ad osservarne altre. Testati il giorno dopo, coloro che avevano scattato foto riuscivano a ricordare con più difficoltà i dettagli. Questo perché il fare più cose contemporaneamente, come guardare e scattare, non aiuta la memoria.

La Henkel spiega: “Stiamo utilizzando le nostre fotocamere come memorie. Ci aspettiamo che ricordino le cose al posto nostro, così non dobbiamo perdere tempo a concentrarci troppo su di esse per focalizzare i particolari da ricordare“.

Secondo Evangelos Niforatos ricercatore dell’Università della Svizzera Italiana, scattare foto può essere d’aiuto a persone con seri problemi di memoria poiché offre loro una specie di autobiografia fotografica continua. Ma per le persone sane essere inondati di fotografie non ha la stessa valenza.

La Henkel consiglia: “Se sei in vacanza o ti trovi in un posto bellissimo, scatta due foto e metti via la macchina fotografica. Goditelo. Poi riguardale, aggiustale, stampale e lascia riaffiorare i ricordi mentre ne parli con altre persone. Tutto questo ti aiuterà a tenere viva la memoria“.