Sclerosi multipla, importanti progressi della ricerca scientifica

In Italia è ora disponibile un nuovo trattamento precoce della forma recidivante e della forma primariamente progressiva della sclerosi multipla.

Si tratta di una terapia innovativa che ha recentemente ricevuto l’approvazione dell’Agenzia italiana del Farmaco, e che verrà erogata solo in ambito ospedaliero.

La peculiarità di questo nuovo trattamento è rappresentata dalla sua capacità di attaccare i linfociti B che esprimono il recettore CD20. Si tratta di cellule fondamentali nello svolgimento dei processi che il sistema immunitario mette in atto contro le cellule nervose e la loro guaina mielinica, responsabili dei sintomi associati alla malattia.

La somministrata avverrà per via endovenosa ogni 6 mesi, e la terapia potrà essere utilizzata, con importanti benefici, fin dalle fasi precoci della patologia.