Scoperto un nuovo trattamento per la fibrosi cistica: si tratta della timosina

dna-1903318_1280Un recente studio italiano ha confermato l’efficacia della timosina alfa-1, peptide in grado di ripristina le funzioni degli organi colpiti da fibrosi cistica.

La fibrosi cistica è una malattia che colpisce principalmente i polmoni, il pancreas, il fegato, l’apparato digerente e riproduttivo. Tutto però, inizia da una semplice mutazione di un gene: si tratta di una porzione del DNA che codifica la produzione del Cystic Fibrosis Transmembrane Conductance Regulator (o anche Ctfr). Questa proteina è fondamentale per mantenere il corretto bilanciamento tra acqua e sale all’interno delle cellule.

La fibrosi cistica è una malattia genetica rara e colpisce un bambino ogni 2500/3000 nascite. Lo studio, effettuato dall’Università di Perugia, ha come obiettivo la verifica degli effetti della timosina sul sistema immunitario. La timosina infatti, è già utilizzata nel trattamento di infezioni virali e di immunodeficenze, come l’HIV.

Per il momento, la verifica è stata effettuata sui topi e su tessuti umani; se dovesse però confermare la sua veridicità in un trial clinico su pazienti umani, sarebbe un notevole passo avanti, perché la timosina sarebbe il primo farmaco ad agire in contemporanea su tutte le tutte le principali cause della malattia.