Scottature e rischio melanoma

Durante il periodo estivo è molto importante non dimenticare che l’esposizione al sole deve essere in forma moderata e con le rispettive precauzioni. Un’esposizione eccessiva può causare diversi fastidi al nostro organismo che vanno dal colpo di sole fino all’insorgere di melanomi e i tumori della pelle.

Il dott. Giorgio Retanda direttore della Dermatologia del Santissima Annunziata dell’Aou di Sassari, spiega: “Se preso in modo corretto e con una adeguata protezione, il sole è un grande alleato del nostro equilibrio psico-fisico. I raggi solari, infatti, agiscono come un antidepressivo e attivano nel nostro organismo una sensazione di benessere. Esporsi troppo al sole può danneggiare il Dna delle cellule della pelle e innescare la trasformazione tumorale”.

È risaputo ormai che l’esposizione eccessiva ai raggi UVA e UVB può essere una delle principali cause dell’insorgere di tumori epiteliali, in particolare del melanoma cutaneo.

Mediamente il melanoma colpisce soprattutto intorno ai 35-50 anni anche se spesso è la conseguenza dell’esposizione scorretta che si è tenuta da giovani. Infatti, secondo gli esperti le scottature solari triplicano il rischio di melanoma.

È fondamentale per una buona prevenzione imparare ad effettuare un auto-esame della pelle osservando eventuali cambiamenti di forma e colore dei nevi o l’insorgere di nuove formazioni.

I consigli degli specialisti sono semplici ma efficaci: non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata e proteggere la pelle con creme schermanti. Si raccomanda un’attenzione maggiore per i bambini utilizzando sempre la massima fotoprotezione.

Il dott. Giorgio Retanda precisa: “Le protezioni solari non possono fare miracoli. Non esistono solari in grado di garantire una protezione totale, ma la loro costante e sapiente applicazione, insieme a una prudente esposizione, possono ridurre i danni causati dal sole e rallentare l’insorgenza del tumore della pelle”.