Senza glutine? Solo una persona su sei ne ha bisogno

pasta-2343878_1920La fobia del senza glutine è sempre più diffusa, anche se si tratta maggiormente di una moda.

Uno studio australiano ha analizzato una parte della popolazione, per conoscere realmente il numero di persone che soffrono di celiachia. Da questo studio è emerso che solo una persona su sei ha un’intolleranza al glutine reale, mentre gli altri seguono una dieta sena glutine infondata.

La Scuola di Patologia anatomica dell’Università di Newcastle, dove è stata svolta la ricerca, ha analizzato l’8% degli australiani, i quali incolpavano il glutine per disturbi come il gonfiore allo stomaco, mal di testa, nausea o dolore alle giunture. Dai risultati si è potuto constatare che solo una minima quantità di persone è veramente suscettibile al glutine.

Dato che la celiachia è una patologia autoimmune dove la presenza di glutine induce il sistema immunitario ad attaccare l’intestino ed altri organi, seguire una dieta senza glutine quando non si è celiaci potrebbe essere dannoso per la propria salute: infatti, i prodotti senza glutine contengono una elevata quantità di carboidrati, che possono provocare problemi cardiovascolari o di ipertensione, portando anche al sovrappeso.

Inoltre, seguire una dieta senza glutine costa 17 volte in più di una regolare, esponendo chi la segue anche ad una carenza di oligoelementi e vitamine necessarie all’organismo. Evitare il glutine interferisce anche con la formazione di importanti batteri intestinali e aumenta l’esposizione alle tossine.