Come si individuano le intolleranze alimentari?

Le intolleranze alimentari si manifestano con fastidi, disturbi o veri e propri sintomi quando mangiamo determinati alimenti. Molto spesso i sintomi di un’intolleranza non si manifestano in modo specifico, pertanto chi ne soffre non riesce a individuare subito la causa del malessere e quindi a determinare l’intolleranza alimentare.

I sintomi più comuni sono: stanchezza, cefalea, asma, dermatiti e sovrappeso.

Le intolleranze possono avere natura genetica (sono dovute a una predisposizione biochimica di base presente nei geni) o manifestarsi nel corso della vita spesso in concomitanza con stress psicologici, malattie, diete squilibrate, abuso di alimenti.

Esistono diversi test per capire se siamo intolleranti ad un certo cibo.

Il test kinesiologico che viene effettuato facendo mantenere al paziente un cibo o una sostanza che lo disturba e valutarne la diminuzione della forza muscolare.

Il test bioelettrici effettuato con appositi apparecchi per misurare la resistenza della cute al passaggio di uno stimolo elettrico, dopo aver posto piccole quantità di cibo tra persona e strumento.

Il test citotossico che viene effettuato con un prelievo del sangue ed è sicuramente più attendibile dei precedenti.

Il test ELISA che valuta la reazione delle immunoglobuline IGG a contatto degli allergeni degli alimenti sospetti.