“SMAC” il programma antifumo gratuito

Il fumo è responsabile di più di venticinque patologie, spesso letali. Nonostante la vasta campagna di informazione sui rischi derivanti dal fumo circa il 20% della popolazione continua a fumare.

SMAC” (Smokers Health Multiple Actions) è un progetto avviato da un team di esperti guidati dalla dottoressa Giulia Veronesi, responsabile della sezione di Chirurgia Robotica Toracica dell’Istituto Clinico Humanitas che mira alla prevenzione attraverso una diagnosi precoce di malattie polmonari e cardiovascolari nei forti fumatori.

Il programma è rivolto a fumatori, o ex fumatori di età superiore ai 50 anni che hanno alle spalle una storia di fumo di almeno trent’anni e prevedere un prelievo di sangue e una spirometria seguiti da un colloquio con gli esperti del centro antifumo e una Tac.

La dottoressa Giulia Veronesi spiega: “Si parla tanto di alimentazione sana ma sembra ci si dimentichi che una delle prime cause di morte nel mondo è proprio il fumo. Il fumo è il principale fattore di rischio non solo per quanto riguarda il tumore del polmone, ma anche per diverse patologie cardiovascolari. La promozione di uno screening su larga scala, come fanno negli Usa ormai da diverso tempo, è fondamentale. Un algoritmo ci permette di stilare un referto di prevenzione personalizzato, che offre indicazioni specifiche sui cambiamenti che sono necessari nello stile di vita, su eventuali terapie farmacologiche a base di statine, o altri esami da effettuare”.