Smalto in gravidanza: sì o no?”

51L’uso dello smalto in gravidanza spesso suscita parecchi dubbi nelle future mamme e opinioni discordanti.

In linea di massima, lo smalto di tipo cosmetico è consentito seguendo alcune accortezze, quali: utilizzare smalti per unghie di qualità, di provenienza nota e privi di sostanze pericolose, come toluene, formaldeide e ftalati (in particolare, dibutilftalato – DBT). Applicarlo in un luogo ben ventilato evitando di inalare i vapori del prodotto e nel modo più preciso possibile, evitando di applicare lo smalto sulla pelle. Infine, evitare di mangiarsi le unghie al fine di non ingerire parti di smalto.

Analogamente, anche per la rimozione bisogna adottare le stesse precauzioni, ovvero: utilizzare solventi per unghie sicuri, di qualità e soprattutto effettuare la rimozione in luoghi ben areati evitando di respirare i vapori del solvente.

La situazione cambia se invece si parla di smalto medicato. Gli smalti medicati che sono veri e propri farmaci formulati con principi attivi il cui impiego è necessario per contrastare determinate patologie delle unghie.

L’applicazione dello smalto ad uso medico (anche se acquistabili senza obbligo di presentazione della ricetta medica) solitamente è consentita solo ed esclusivamente nei casi di effettiva necessità, solo se prescritto dal medico e solo sotto la stretta sorveglianza di quest’ultimo.