Sonno: dormire poco aumenta i livelli di colesterolo e riduce le risposte immunitarie

alarm-clock-1193291_1920È noto ormai da tempo come perdere il sonno non sia salutare. Numerosi studi hanno dimostrato che dormire meno provoca effetti negativi sul metabolismo dei carboidrati e altera la produzione degli ormoni deputati al controllo dell’appetito, provocando così l’incremento del peso corporeo e favorendo  il rischio di sviluppare il diabete mellito. Le ore di sonno perse inoltre, alterano la funzionalità del sistema immunitario favorendo l’infiammazione. È proprio di questi giorni la pubblicazione sulla rivista Scientific Reports dei risultati di uno studio messo a punto dai ricercatori dell’università di Helsinki che dimostra come le ore di sonno perse siano in grado di influenzare anche il metabolismo del colesterolo, sia a livello dell’espressione genica, che dei livelli di lipoproteine circolanti.

Lo studio ha dimostrato che negli individui sottoposti a deprivazione di sonno, i geni che controllano  la regolazione del trasporto del colesterolo sono meno attivi, rispetto a quanto non lo siano nei soggetti che dormono per un numero sufficiente di ore. Questo dato si traduce nel riscontro di livelli più bassi di colesterolo HDL negli individui che dormono poco e se lo si somma ad altri fattori di rischio, aiuta a comprendere l’aumento del rischio cardiovascolare osservato nei soggetti che non dormono a sufficienza. I ricercatori hanno inoltre sottolineato come già dopo appena una settimana di deprivazione di sonno, sia possibile evidenziare alterazioni a carico del metabolismo e delle risposte immunitarie.

Quanto emerso dallo studio finlandese sottolinea ancora una volta l’impatto negativo che ha per la salute una scarsa quantità di sonno, ponendo in risalto la necessità di correggere gli stili di vita laddove necessario ed educando la popolazione a una buona qualità e quantità di sonno, per favorire la salute.

Fonte: Aho V. et al. Prolonged sleep restriction induces changes in pathways involved in cholesterol metabolism and inflammatory responses. Scientific Reports 6, article number 24828 (2016)