Sostanze dimagranti vietate: controlli dei NAS su più di 800 farmacie e oltre 70 studi medici

farmaciaSu indicazione del Ministro della salute Lorenzin, nelle ultime settimane il Comando Carabinieri per la Tutela della salute ha intensificato i controlli con l’obiettivo di verificare il rispetto dei divieti di prescrivere e di allestire preparazioni magistrali contenenti principi attivi utilizzati a scopo dimagrante. Gli accertamenti hanno riguardato più di 840 farmacie e oltre 75 studi medici. Dai controlli effettuati sono emersi condotte illecite in 11 farmacie e 12 studi medici, 49 violazioni penali e 29 segnalazioni di trasgressori alle autorità competenti oltre a 1200 grammi di principi attivi sequestrati. Tra le 49 violazioni alcune hanno riguardato anche il commercio di medicinali guasti e imperfetti.

I decreti del Ministro Lorenzin vietano la prescrizione da parte dei medici e l’allestimento ad opera dei farmacisti di preparazioni magistrali contenenti i seguenti principi attivi, utilizzati a scopo dimagrante: fenilpropanolamina/norefedrina, pseudoefedrina, triac, clorazepato, fluoxetina, furosemide, metformina, bupropione, topiramato ed efedrina. Queste sostanze, autorizzate per diverse indicazioni terapeutiche quali il trattamento di ansia, depressione, diabete, raffreddore e ipertensione, venivano impropriamente utilizzate e prescritte nelle preparazioni galeniche utilizzate a scopo dimagrante, per finalità meramente estetiche. I divieti sono stati disposti tenendo conto delle valutazioni tecnico-scientifiche svolte dall’AIFA che ha fatto pervenire al Ministero segnalazioni di sospetta reazione avversa provenienti dalla Rete Nazionale di Farmacovigilanza. È emerso infatti, che alcune di queste sostanze hanno un rapporto beneficio-rischio sfavorevole e rappresentano un pericolo per gli individui che ne fanno uso. Il rischio che insorgano reazioni avverse aumenta poi in relazione al numero di principi attivi che sono associati nella preparazione.

Le preparazioni galeniche risultano sprovviste di foglietto illustrativo a cui il paziente possa fare riferimento per informarsi sulle caratteristiche del prodotto e per le quali la documentazione disponibile sui singoli principi attivi non garantisce la sicurezza degli stessi, soprattutto quando sono somministrati in associazione tra loro.