Stagione influenzale 2015/2016 conclusa: 4,8 milioni gli italiani colpiti

Stagione influenzaleÈ tempo di bilanci: quella di quest’anno è stata una stagione influenzale di bassa intensità. A stabilirlo, l’ultimo rapporto InfluNet, rete di sorveglianza epidemiologica della sindrome influenzale dell’Istituto superiore di sanità (Iss), basato sulle segnalazioni settimanali dei casi di influenza da parte di Medici di Medicina Generale e Pediatri.

Con l’ultimo bollettino, relativo alla 16a settimana (dal 18 al 24 aprile 2016), si è conclusa la sorveglianza InfluNet. Nella 14a settimana, quindi due settimane prima, è terminato il periodo epidemico e l’attività dei virus influenzali è tornata ai livelli di base. Il livello di incidenza, in questa settimana, è risultato pari a 0,96 casi per mille assistiti. Il numero di casi stimati è stato pari a circa 85.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 4.847.000 di casi.

A essere colpiti soprattutto i bambini sotto i 4 anni. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è risultata pari a 2,14 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 1,63 nella fascia 15-64 anni a 0,93 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 0,30 casi per mille assistiti.

Rispetto allo scorso anno, ove le persone colpite risultarono oltre 6 milioni, questa stagione influenzale, quindi, si è presentata meno pesante, confermando tra l’altro quanto già previsto dallo stesso Istituto superiore di sanità.

Il clima mite di quest’inverno, che non ha favorito la diffusione del virus, ha probabilmente contribuito ad abbassare l’incidenza influenzale.