Con stampante 3D ricostruito orecchio a bambini cinesi

kids-2143982_640Per la prima volta, in Cina, è stato ricostruito l’orecchio di 5 bambini tra i 6 e i 9 anni nati con un difetto chiamato microtìa. La microtìa è una malformazione del padiglione auricolare che appare alla vista rimpicciolito o che in casi più gravi può essere del tutto assente, provocando seri danni all’udito del bambino.

La ricostruzione è avvenuta utilizzando una stampa 3D e cellule coltivate in laboratorio. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista EBIOMedicine. Il gruppo di ricercatori dell’università di Shangai ha provato questa tecnica prelevando le cellule dall’orecchio malformato del paziente e, grazie ad alcuni modelli 3D di orecchie sane dei bambini, ha creato uno vero e proprio stampo e impiantato di seguito l’organo così ricostruito sui bambini che presentavano questo problema.

Siamo stati in grado di progettare, realizzare e rigenerare correttamente l’esterno delle orecchie in modo specifico per il paziente”, affermano i ricercatori. “Tuttavia, sono necessari ulteriori sforzi per tradurre questo prototipo in pratiche cliniche di routine. Sarà essenziale un follow-up a lungo termine (fino a 5 anni)”, hanno aggiunto.

Per quanto rivoluzionario, lo studio presenta difficoltà e aspetti che con il tempo posso rivelarsi dannosi per il paziente, soprattutto perché ad essere utilizzate sono le cellule dell’orecchio malformato, di fatto non sane.