Tecnologia a supporto dei bambini autistici

27Secondo le ultime stime del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), un bambino su 88 è affetto da una forma di Disturbo dello Spettro Autistico (ASD).

Il Dottor Howard Shane, Direttore del Center for Communication Enhancement presso il Boston Children’s Hospital e Professore Associato di Otologia e Laringologia alla Harvard Medical School, da anni è impegnato in un progetto che ha come obiettivo quello di aiutare i bambini affetti autismo a comunicare e imparare in maniera più efficace attraverso l’utilizzo della tecnologia e di supporti visivi.

Un gruppo di dipendenti di PTC ha svolto molte ore di volontariato per creare un supporto nel trattamento dell’autismo attraverso tecnologia d’avanguardia. Il traguardo  finale è la realizzazione di un’app per bambini tra tre e cinque anni che favorisca comunicazione e l’apprendimento di bambini con disturbi dello spettro autistico.

Dichiara il dottor Howard Shane: ”Il punto d’incontro tra sanità e tecnologia è solo all’inizio. La realtà aumentata affronta due delle più grandi sfide di un bambino con autismo: la comunicazione e l’attenzione. Grazie alla realtà aumentata un bambino autistico potrà vedere una tazza diventare un’astronave e venire coinvolto in giochi di simulazione, oppure potrà vedere tutti i passaggi per lavarsi i denti in modo corretto nel contesto dell’ambiente reale. Mansioni semplici, che possono essere complicate per coloro che hanno un disturbo legato all’autismo, potranno essere mostrate e comunicate attraverso la realtà aumentata in un modo per loro più significativo”.