I temporali aumentano il rischio di asma

Asma da temporaleRecenti studi condotti da esperti climatologi affermano che il progressivo riscaldamento del pianeta può scatenare un aumento di eventi meteorologici estremi, come i temporali.

Lorenzo Cecchi, allergologo di AAIIT spiega, infatti, che probabilmente ci sarà nei prossimi anni un aumento della temperatura terrestre di circa 4 gradi che comporterà maggior vapore acqueo sospeso nell’atmosfera e quindi una maggiore frequenza di piogge e temporali che allungheranno la stagione dei pollini.

Generalmente la pioggia riduce la concentrazione di pollini, ma se è troppo intensa può frammentarli e renderli così più facilmente respirabili.

Tali condizioni meteorologiche generano la cosiddetta asma da temporale (thunderstorm-related asthma).

Il numero di pazienti che possono essere colpiti dall’asma da temporale diventa molto serio soprattutto durante le stagioni dei pollini o quando il picco di concentrazione di un allergene è al suo massimo. In questi periodi, infatti, le forti piogge, colpiscono il suolo emettono getti d’acqua microscopici che vengono spruzzati nell’aria contribuendo alla formazione di un aerosol ricco di allergeni.

Gli esperti di AAIITO suggeriscono alle persone con allergia ai pollini 5 semplici comportamenti da seguire in caso di temporali:

  • evitare di uscire all’aperto restando in un ambiente con le finestre chiuse per almeno i primi trenta minuti dall’inizio del temporale.
  • nel caso in cui sia impossibile restare in un luogo chiuso, allora, coprire naso e bocca con un fazzoletto per i primi trenta minuti del temporale.
  • recarsi con urgenza ad un pronto soccorso o chiamare il 118 nel caso di peggioramento della sintomatologia.
  • per i pazienti colpiti per la prima volta da un attacco di affanno respiratorio acuto subito dopo un temporale, effettuare una visita specialistica per avere la giusta diagnosi e ricevere la cura più appropriata.
  • in generale è importante che gli asmatici pratichino con regolarità la terapia antiasmatica e portino sempre con sé spray contenenti broncodilatatori e corticosteroidi.