A Torino le diagnosi del futuro

portrait-2827173_1920Nelle prossime settimane, all’ospedale Molinette di Torino, verrà sperimentato per la prima volta un nuovo tipo di diagnosi per l’Alzheimer: verrà effettuata utilizzando degli occhiali avveniristici di produzione giapponese ed uno smartphone.

Per testare questo nuovo tipo di diagnosi, è stato scelto il Piemonte in quanto rientra nelle prime 5 regioni italiane con maggior numero di over 65 (il 24,5% della popolazione), cioè 33 persone su 1000. Si calcola che in Italia siano affette da Alzheimer circa 1.300.000 di persone.

Il 18 gennaio 2018 si terrà un convegno intitolato “Il malato di Alzheimer: la sua presa in carico dal laboratorio al territorio” all’ospedale Molinette di Torino in cui si parlerà delle nuove indagini diagnostiche, delle terapie mediche attuali e futuribili, si sostenibilità economica del sistema, ma anche di comunità a dimensione del paziente affetto da demenza, le cosiddette città “Alzheimer friendly”.

Così, nelle prossime settimane, il Dipartimento di Neuroscienze della Città della Salute e dell’università di Torino prende parte in qualità di capofila del progetto My-AHA (My Active and Healthy Ageing). Verranno reclutati 600 pazienti nel mondo, dei quali 80 alle Molinette.

Verranno sottoposti a visite di nuova generazione grazie a questi strumenti rivoluzionari (come gli occhiali che registrano i micromovimenti oculari, ma anche del corpo e del capo. Gli smartphone invece saranno equipaggiati con giochi di memoria creati appositamente per questo studio.

Al termine dello studio si potrà dimostrare con maggior certezza l’utilità delle nuove tecnologie.