Tumore al seno, ottobre è il mese della prevenzione

doctor-1228627_1920Nonostante la mortalità per il tumore al seno sia diminuita negli ultimi venti anni,  è ancora oggi la prima causa di morte oncologica nella popolazione femminile. Più donne guariscono, più donne si ammalano. Di qui la Campagna Nastro Rosa 2016 della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) giunta alla sua 24esima edizione. Con l’hashtag #iofaccioprevenzione, la Lilt ricorda come la prima arma contro il male è l’educazione alla salute e alla diagnosi preventiva. Nel 35% dei casi, infatti, sono proprio le donne per prime a scoprire il tumore e a decidere di rivolgersi al medico. Oggi si stima che la possibilità di guarire da un tumore della mammella sia dell’80-85%: percentuale che potrebbe arrivare a 95% con un aumento delle diagnosi precoci. La campagna della LILT è dedicata soprattutto alla prevenzione della malattia nelle donne più giovani, quelle di età inferiore a 50 anni che oggi sono vittime del 30% dei tumori al seno, e che non rientrano nel programma di screening mammografico nazionale. Questo sia perché, nelle giovani, il rischio di indurre un tumore mammario con mammografie eseguite di routine, per esempio una volta l’anno, è più elevato per via della maggiore sensibilità del loro seno ai raggi X, sia perché le immagini che si ottengono sono meno “leggibili, perchè il loro seno contiene una maggior percentuale di tessuto adiposo. Per avere informazioni su dove recarsi o a chi rivolgersi per aderire alla campagna LILT, basta contattare il numero verde SOS LILT 800.99.88.77.