Tumori infantili in Italia, alcuni dati importanti

Per informare ebaby-shoes-1796582_640 aumentare la consapevolezza sui tumori nei più piccoli, il 15 febbraio si è celebrata la XIV Giornata mondiale contro il cancro infantile in molte piazze italiane.

In Italia, circa 1.380 bambini e 780 adolescenti si ammalano di tumore ogni anno. E se il trend con cui si ammalano i più piccoli resta ancora stabile, per gli adolescenti continua drammaticamente a salire, registrando un +2% all’anno. Ma nonostante i numeri non ci sono ad oggi cure specifiche per alcune patologie diagnosticate in questa fascia di età e vengono utilizzati medicinali anticancro destinati agli adulti.

Secondo quanto riportato dall’AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, nel periodo compreso tra il 2003 e il 2008 sono stati diagnosticati in Italia oltre 164 casi di tumore maligno per milione di bambini (0-14 anni) e 269 casi per milione di adolescenti (15-19 anni). I numeri dei casi rilevati negli ultimi anni sono fortunatamente stabili e non in crescita.

Secondo gli esperti, i tassi d’incidenza in Italia sono ancora relativamente elevati, se paragonati a quelli registrati negli Stati Uniti e nei Paesi dell’Europa settentrionale. Un dato incoraggiante, riporta il sito del ministero della Salute, è che l’aumento dell’incidenza dei tumori infantili registrato in Italia fino alla seconda metà degli anni ’90 si è arrestato.

Grazie alla ricerca biologica e clinica e all’uso di protocolli cooperativi nazionali e internazionali sempre più efficaci, la probabilità di guarigione in oncoematologia pediatrica, che negli anni ’70 era inferiore al 40%, supera attualmente l’80%. Purtroppo, ricorda il ministero della Salute, occorre sottolineare che, mentre in alcune patologie la sopravvivenza supera il 90% dei casi, in altre i risultati sono molto inferiori: su queste occorre intensificare l’impegno e la ricerca scientifica.

I tumori infantili più diffusi sono: le leucemie, in particolare la leucemia linfoblastica acuta, che tuttavia è curabile nella maggior parte dei casi, i tumori del sistema nervoso centrale e i linfomi. Più dei due terzi dei tumori pediatrici in Italia sono dovuti a queste malattie. Sono invece più rari i sarcomi delle ossa e dei tessuti molli, i tumori addominali e i tumori alla tiroide.

Con gli anni si sono perfezionate le cure; stando ai dati più recenti sul cancro infantile, tre bambini su quattro guariscono completamente dal tumore. Un segnale incoraggiante. C’è però ancora molta strada da fare per le altre forme di cancro, che non hanno raggiunto risultati così positivi. Per questo motivo, l’AIRC finanzia i progetti di ricerca sui tumori infantili, tralasciando il fatto che sono ancora insufficienti gli strumenti e le figure professionali che possano accompagnare fino all’età adulta i bambini e i ragazzi che hanno superato il tumore.