Tumori: una proteina fluorescente aiuterà il chirurgo ad individuarli

Photo: fredhutch.org
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È in corso il primo trial clinico su pazienti con gliomi cerebrali per la valutazione di Tumor Paint BLZ-100, una proteina estratta dal veleno dello scorpione giallo in grado di legarsi alle cellule tumorali e di illuminarle, rendendole così distinguibili dal tessuto sano. Questo studio, condotto da un gruppo di ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center del Seattle Children’s Hospital e della University of Washington, coinvolgerà 21 pazienti con glioblastoma e di età compresa tra i 18 e i  75 anni e valuterà la possibilità di distinguere le cellule tumorali grazie alla presenza di questo particolare tracciante, permettendo, qualora i risultati fossero positivi, di compiere un enorme passo in avanti  nel trattamento chirurgico dei tumori cerebrali, spesso altamente infiltranti in aree critiche quali quella del linguaggio o del movimento, andando a raggiungere solo le cellule malate che sono purtroppo difficilmente distinguibili ad occhio nudo dal tessuto sano. L’impiego del Tumor Paint consentirebbe una precisa resezione del tumore, senza dover asportare grandi porzioni di massa cerebrale e preservando il tessuto sano circostante. La sensibilità di rilevazione della molecola permette di distinguere tumori delle dimensioni di 1 millimetro di diametro. I ricercatori sperano di poter presto estendere la sperimentazione ad altri tipi di neoplasie, come il tumore della mammella, della prostata e del colon.