Un pacemaker high-tech per curare il dolore cronico

surgery-1049588Usare la tecnologia per combattere una delle malattie più limitanti da un punto di vista sociale e lavorativo. Questo l’ultimo traguardo raggiunto dagli scienziati contro il dolore cronico. Sono soprattutto le donne a soffrire di questo disturbo che per definizione dura almeno tre mesi e di cui l’Italia ha un primato in negativo per numero di persone che ne soffrono più alto solo in Norvegia e Polonia.

Ecco quindi la svolta; un dispositivo targato Medtronic definito come “stimolatore midollare impiantabile più piccolo del mondo”.

Come funziona?

È un pace-maker molto piccolo che si impianta facilmente, chirurgicamente in tempi minori, in maniera più agevole e meno invasiva per i pazienti. Lo stimolatore scarica mini-scosse sul midollo spinale, tramite elettrocateteri, su misura del paziente permettendo terapie personalizzabili. La piattaforma di Medtronic si chiama Intellis e include un applicativo di gestione della terapia direttamente da un tablet.

Il Dott. Michele Sofia, Direttore del Dipartimento di cure palliative e terapia del dolore dell’Asst Rhodense di Garbagnate Milanese spiega:” L’impianto avviene in due fasi, inoltre diminuisce i numero di controlli clinici e le medicazioni diventano semplici, senza rischio di prender infezioni”. E sui vantaggi dice:” è la possibilità di ottimizzare il trattamento di neurostimolazione grazie ai report condivisi e consultabili. Il sistema utilizza funzionalità avanzate per monitorare e registrare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 l’attività del paziente, quale indice indiretto dell’efficacia del trattamento terapeutico di neurostimolazione midollare”.

L’impianto è già disponibile in diverse strutture di Napoli, Roma, Bari, Potenza e Chieti.