Uso eccessivo degli smartphone: ecco una nuova sindrome, la text-neck

smartphone-2212963_640Vivere nel 2017 ha certamente i suoi vantaggi e tutti godiamo i comfort che offre la tecnologia, tuttavia, come dimostrano numerose ricerche degli ultimi anni, tra psicopatologie emergenti ed effetti secondari indotti dalle radiazioni rilasciate da telefonini o dispositivi vari, i possibili danni alla salute dovuti all’abuso della tecnologia sono sempre più rilevanti.

Secondo quanto riportato su Spine Journal da un gruppo di neurochirurghi spinali americani, a preoccupare è una nuova sindrome, definita text neck, che sembra essere la “malattia del millennio”. L’espressione “text neck” è stata creata proprio per spiegare le conseguenze, sul nostro corpo, legate ad una scorretta postura dovuta all’uso prolungato degli smartphone.

Ultimamente, soprattutto tra giovani e giovanissimi, si verifica un aumento dei pazienti con dolore al collo e alla parte superiore della schiena. Parliamo di appiattimento della curva spinale, e disallineamento discale con fenomeni compressivi e comparsa di ernie fino a giungere alla perdita di volume e, quindi, capacità polmonare e a problemi gastrointestinali. Non solo! Portando il mento verso il petto e piegando di conseguenza la nuca, la pelle del collo, che è molto sensibile e sottile, è soggetta a rughe e cedimenti. Questa condizione potrebbe portare anche a depressione e ansia.

Certo è che ormai è impossibile pensare di vivere senza smartphone, gli autori dello studio suggeriscono dei semplici cambiamenti nello stile di vita per alleviare lo stress dovuto a questa postura. Innanzitutto, bisognerebbe ridurne un po’ l’utilizzo. Si consiglia poi, di tenere i telefoni cellulari davanti al volto, o all’altezza degli occhi, mentre si sta guardando il display e di usare due mani e i due pollici per creare una posizione più simmetrica e confortevole per la colonna vertebrale. Al di là di utilizzo dello smartphone, i chirurghi spinali raccomandano le stesse attenzioni anche alle persone che lavorano con un computer o sul tablet.

Ciò appare più significativo per bambini e ragazzi che vanno sempre esortati a utilizzare la tecnologia in modo corretto per non dover poi fare i conti con delle alterazioni posturali permanenti e sintomi fisici, come abbiamo visto, spesso anche gravi.