Uva: includerla nella propria dieta contrasta la comparsa di Alzheimer

purple-grapes-553462_1920I ricercatori dell’università di Los Angeles, California, hanno scoperto che una dieta ricca d’uva potrebbe prevenire il morbo di Alzheimer.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Experimental Gerontology, ha evidenziato che chi assume una quantità equivalente a due tazze di uva al giorno, ha un rischio minore di ammalarsi di Alzheimer rispetto a chi non ne assume proprio. Questo effetto protettivo è dovuto ad un aumento del metabolismo in aree del cervello correlate con il miglioramento dell’attenzione e della memoria. I risultati sono stati sorprendenti, e per affermare che queste ipotesi siano confermate, sono necessari studi clinici.

Al momento, l’esperimento è stato effettuato dividendo i partecipanti in due gruppi: al primo è stata somministrata una sostanza simile all’uva, sotto forma di polvere; al secondo è stato somministrando un placebo simile all’uva, ma privo di poliferoli. Il primo gruppo ha mostrato un cambiamento positivo nel metabolismo celebrale, portando ad un aumento di apprendimento, attenzione e memoria.

Tutto questo è dovuto ai poliferoli, presenti nell’uva, i quali riescono ad esaltare le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Nel secondo non ci sono stati segni di miglioramento.

L’uva quindi, sarebbe in grado di contrastare l’insorgenza di Alzheimer. Inoltre può ridurre lo stress e migliorare il flusso sanguigno.