Vaccini, analisi di chi è a favore e chi no

vaccination-1215279_1920Da un recente sondaggio che ha coinvolto 67 paesi, è emerso un risultato preoccupante per gli scienziati: i cittadini europei sono più scettici per i vaccini. L’Italia è uno dei principali paesi ad essere contro, tanto che il 20% dei partecipanti ha affermato di non essere d’accordo sulla frase “i vaccini sono sicuri”.

Probabilmente, tutto nasce da una foto di Mark Zuckerberg, pubblicata su Facebook, in attesa dal medico per far vaccinare la figlia. Come è facile immaginare, si è scatenata una discussione nei commenti; diverse le persone che ritengono importanti e necessari i vaccini, ed altri invece, i quali nei vaccini vedono addirittura una scusa inventata dai medici per guadagnarci. Così, l’idea, da parte della comunità scientifica, di analizzare il linguaggio usato nei commenti per capire chi è pro e chi contro ai vaccini. Il risultato è stato pubblicato sulla rivista Vaccine.

Sono stati analizzati gli oltre 400 commenti del post di Zuckerberg con il programma Linguistic Inquiry and Word Count (Liwc). Il software è in grado di catalogare le parole in base alla sfera psicologica a cui fanno riferimento. Con questo tipo di analisi, è stato appreso che la paura è legata alla vaccinazione stessa, nel caso di chi è contro; mentre chi è pro-vaccini, ha paura per le conseguenze che ci potrebbero essere con una mancata vaccinazione di massa.

Kate Faasse, primo autore dello studio e psicologa alla University of New South Wales di Sidney, sottolinea “Questo risultato ci preoccupa, perché esistono evidenze scientifiche molto chiare nel dimostrare la sicurezza e i benefici dei vaccini. Il fatto che i commenti scettici appaiano, da un punto di vista della struttura, abbastanza logici con i loro continui riferimenti a sanità, biologia e ricerca, potrebbe convincere quei genitori che sono ancora indecisi sul vaccinare o meno i loro figli e stanno quindi cercando informazioni in proposito”.

Anche se ci sono ancora opinioni contrastanti al riguardo, la maggior parte della popolazione ritiene i vaccini sicuri ed efficaci. Esiste però anche una terza opinione al riguardo, quella di chi non può essere vaccinato. In questa categoria rientrano i bambini molto piccoli e le persone con un sistema immunitario debole, che diventano estremamente vulnerabili quando sono a contatto con perone non vaccinate.