Vaccino anti-influenzale ai tempi del Covid-19

In attesa del vaccino contro Covid-19 già si parla del vaccino anti-influenzale consigliato per il prossimo autunno.

Gli esperti suggeriscono il vaccino a tutta la popolazione adulta soprattutto in previsione di un possibile nuovo picco emergenziale di Coronavirus. Il vaccino è raccomandato ancor più a tutte le categorie che anche prima di questa epidemia erano considerati a rischio: gli over 65 e tutti coloro che sono affetti da patologie croniche dell’apparato respiratorio o cardio-circolatorio.

Il Dott. Paolo Bonanni, docente di Igiene all’Università di Firenze e coordinatore Scientifico del Board Calendario per la Vita spiega quali sono i motivi per i quali è necessario vaccinarsi: “La prima ragione è la stessa per cui consigliamo ogni anno il vaccino antinfluenzale alle categorie a rischio: proteggere anziani e malati con patologie croniche (e, quindi, chi li assiste o vive con loro) dalle conseguenze molto serie che l’influenza stagionale può comportare per loro, come dimostrano i circa 8mila decessi annui in Italia provocati in modo più o meno diretto dai “normali” virus invernali. Non solo. Le difese immunitarie debilitate dall’influenza, che ogni anno colpisce tra i 7 e gli 8 milioni di connazionali, “aprono la porta” a infezioni batteriche che si diffondono più facilmente subito dopo il picco, che di solito si raggiunge a dicembre-gennaio. Sappiamo che i polmoni indeboliti potrebbero più facilmente contrarre Covid-19, il che significa avere milioni di persone più in pericolo il prossimo autunno-inverno”.