Vaccino AstraZeneca: efficace al 90%

Vaccino AstraZenecaCe l’abbiamo fatta, il vaccino di Oxford/AZ ha dato protezione fino al 90%, ad una frazione del costo degli altri! Dopo un anno di sacrifici lontano da casa, sono frastornato, ancora non so come mi sento. Tanta ammirazione per colleghi e senior scientists“, questa la dichiarazione di Giacomo Gorini, immunologo del team dello Jenner Institute dell’Università di Oxford, commentando i risultati del vaccino anti-Covid sviluppato dall’università inglese in collaborazione con AstraZeneca e Irbm Pomezia.

L’efficacia del vaccino sviluppato dalla casa farmaceutica è compresa fra il 62 e il 90 per cento, con una media pari al 70%. Percentuale che diventa del 90%, come precisato dall’azienda, con una somministrazione ottimale. Prevede l’inoculazione di mezza dose ed un richiamo con una dose completa dopo un mese.

Il farmaco è stato testato su 23 mila volontari, dai 18 anni in su provenienti da diversi gruppi razziali e geografici sani o in condizioni mediche di base stabili.

Il Professor Andrew Pollard responsabile dei test ha dichiarato: “Non si sono segnalate ospedalizzazioni o casi gravi della malattia. L’analisi combinata dei due tipi di dosaggio porta a un’efficacia media del 70%.  Ora le indagini proseguono per accumulare dati e stabilire la durata della protezione. La protezione si verifica a partire da 14 giorni dopo la somministrazione della seconda dose e non si sono verificati gravi problemi: in entrambe le formulazioni, il vaccino è stato ben tollerato. Questi risultati dimostrano che abbiamo un vaccino efficace che salverà molte vite.

Secondo gli esperti il vaccino è ben tollerato anche dagli anziani, avrà un costo di 2.80 € per dose completa, potrà essere conservato in frigorifero e sarà di facile somministrazione.

L’azienda AstraZeneca chiederà all’Organizzazione Mondiale della Sanità l’elenco delle possibilità di approvarlo per “usi di emergenza” per ottenere un percorso accelerato verso la disponibilità di vaccini nei paesi a basso reddito e si sta lavorando per ottenere una capacità di produzione fino a 3 miliardi di dosi di vaccino nel 2021 a rotazione, se rotativa, in attesa dell’approvazione normativa.