Evitare di ammalarsi in vacanza

54Più si è informati, meno rischi si corrono e più pericoli si evitano” questo è quanto sostiene Massimo Galli, presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali che dispensa semplici consigli su come affrontare eventuali durate le vacanze soprattutto se si parte per paesi esotici.

Assumere una profilassi antimalarica è sicuramente il primo passo per viaggiare sicuri. Infatti, tra il 2010 e il 2015 i casi di malaria importati sono stati 3.633, il 20% dei quali diagnosticati in cittadini italiani che per il 22% si erano recati in zone malariche per turismo.

La malaria non è l’unica malattia “infettiva da zanzara”, infatti queste potrebbero trasmettere anche Dengue, Zika, Chikungunya, Febbre gialla e altro. Per la Febbre gialla esiste un vaccino per il resto si consiglia l’uso dei repellenti per insetti.

Quando si viaggia in zone igienicamente poco sicure è preferibile anche non aggiungere ghiaccio alle bevande. Bere solo acqua in bottiglia. Evitare di mangiare molluschi e pesce crudo che potrebbero essere fonte di parassiti multicellulari. Se si visitano Paesi in cui il tifo addominale è ancora endemico, la vaccinazione orale è un’opzione raccomandabile.

Si consiglia, infine, di evitare di fare il bagno in acque dolci interne nei Paesi tropicali, specie nelle aree in cui è nota la presenza di Schistosomiasi, una malattia causata da vermi piatti. La larva delle specie che infestano gli uccelli non riesce a passare oltre la cute e il rischio che si corre si limita al cosiddetto ‘prurito dei nuotatori’.