Screening gratuito per combattere il tumore al seno

Il tumore al seno è la neoplasia più frequente in assoluto per incidenza nella popolazione.

Si stima che nel 2018, in Italia, abbia colpito 52.800 donne e circa 500 uomini e che nel 2019 verranno diagnosticati in Italia circa 53.000 nuovi casi di carcinomi della mammella femminile.

In assenza di condizioni particolari (come la mutazione genetica nei geni BRCA), il rischio di ciascuna donna di ammalarsi varia molto con l’età, ma i risultati delle indagini statistiche parlano chiaro, una donna su 40 si ammalerà di cancro alla mammella prima dei 40 anni, una donna su 20 fra i 50 e i 69 anni e una su 25 dopo i 70 anni, nonostante ciò solo la metà delle donne invitate allo screening gratuito effettua i controlli.

Pigrizia? Mancanza di tempo? Paura di una diagnosi infausta?

In realtà prima si individuano le anomalie, migliore sarà la prognosi e nella maggior parte dei casi, sarà possibile risolvere il problema.

Nonostante questa neoplasia provochi circa 12 mila vittime l’anno, la sopravvivenza mediana è in progressivo e costante aumento in tutti i sottotipi di tumore mammario.

L’87% delle donne sopravvive a 5 anni dalla diagnosi, e l’80% dopo 10 anni. La mortalità appare in calo in tutte le classi di età, soprattutto nelle donne con meno di 50 anni, probabilmente grazie alla maggiore diffusione dei programmi di diagnosi precoce e quindi all’anticipazione diagnostica e anche ai progressi terapeutici.