Allergia o Covid? Possiamo capirlo dai sintomi!

Allergia o covidPer molti la primavera porta lunghe giornate di sole, frutta e verdura appetitosa, ma per il 10-20% degli italiani è sinonimo di starnuti, naso chiuso e lacrimazione: sono i pollinosici o soggetti con rinite allergica.

Quest’anno poi la situazione è aggravata dal fatto che alcuni sintomi sono sovrapponibili a quelli da infezione da Sars Cov-2.

Come distinguerli evitando quindi ripetuti tamponi?

I sintomi particolari dovuti alle allergie da pollini sono, oltre quelli succitati, arrossamento e prurito delle congiuntive ma anche progressiva riduzione dell’olfatto, sensazione di stanchezza, mal di testa con difficoltà di concentrazione e talvolta febbricola.

È evidente che ci si riferisce a sintomi localizzati nella testa, come ha dichiarato Greg Poland, direttore del Mayo Clinic’s Vaccine Research Group. “Il coronavirus, come anche l’influenza, sono più sistemici, colpiscono tutto il corpo”, ha dichiarato l’esperto durante un’intervista con la CNN, chiarendo inoltre che per capire se sia o meno il caso di preoccuparsi, occorre considerare due sintomi: la tosse e la febbre, che si verifica molto raramente nelle reazioni allergiche.

Risulta quindi fondamentale tenere sotto controllo la temperatura corporea che è molto improbabile salga di fronte ad allergie stagionali, come anche il respiro corto, a meno che non si tratti di un paziente che soffre di asma.

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