In Australia il primo trapianto di tibia 3D

bone-978054_1280È stato effettuato in Australia il primo impianto di tibia stampata in 3D.

Il paziente è un ragazzo di 27 anni, al quale dopo una grave infezione alla gamba destra non restava altro che l’amputazione della gamba. Il ragazzo però, pur di salvare la gamba, ha accettato i rischi e i benefici di questa procedura sperimentale, cioè il trapianto di tibia creata con la stampante 3D.

La procedura è durata 6 mesi, nei quali il 27enne è stato sottoposto a 5 interventi. L’ultimo di questi è stato eseguito 2 settimane fa ed è durato 14 ore: serviva ad assicurare il giusto afflusso di sangue affinché il nuovo osso possa crescere intorno alla tibia artificiale.

Qualche tempo fa, al giovane fu diagnosticata un’insorgenza spontanea di osteomielite tibiale, ovvero una grave infezione che colpisce le ossa e la relativa cavità midollare, distruggendogli così quasi tutta la tibia destra. Di solito, la procedura che si segue in questi casi è quella dell’amputazione sopra al ginocchio. Il chirurgo plastico del Princess Alexandra Hospital, a Brisbane, era però convinto di poter salvare la gamba attraverso l’utilizzo di uno scaffold stampato in 3D, ricoperto di tessuto biologico, intorno al quale sarebbe potuto crescere un nuovo osso. Lo scaffold è stato progettato alla Queensland Universiy of Technology, e successivamente stampato a Singapore.