Il cervello dimentica per prendere decisioni intelligenti

artificial-intelligence-2228610_1920Il cervello è fatto anche per dimenticare. Lo sostiene uno studio condotto all’università di Toronto.

Se non ricordate dove avete parcheggiato l’auto o dove avete lasciato il telefono, non preoccupatevi: è il cervello che elimina i dettagli irrilevanti, in questo modo vengono valutate solo le informazioni preziose. Questo meccanismo fa sì che il cervello riesca a concentrarsi quando c’è da prendere una decisione importante.

La ricerca è nata dall’analisi degli studi sulla memoria. I ricercatori hanno notato che la quasi totalità degli studi di questo argomento, erano incentrati sui meccanismi di memorizzazione. Negli ultimi anni però, c’è stata un’inversione di trend: un numero sempre maggiori di studi, studia i meccanismi celebrali che portano a dimenticare le cose. E proprio su uno di questi studi si è concentrato il team dell’università canadese, che aveva come argomento principale il processo di indebolimento o eliminazione di connessioni sinaptiche tra neuroni, in cui vengono codificati i ricordi.

Grazie a questo meccanismo, vengono generati nuovi neuroni da parte delle cellule staminali. Una volta creati, i nuovi neuroni si integrano nell’ippocampo, rimodellando i suoi circuiti e sovrascrivendo le memorie che sono qui conservate, rendendo più difficile accedervi.

Dopo lo studio, il team di ricercatori ha continuato a studiare questi meccanismi, con l’obiettivo di capire come mai il cervello dedichi così tanta energia a dimenticare. Per rispondere a questo quesito, i ricercatori hanno fatto un’analogia tra i meccanismi celebrali e i principi di apprendimento che sono alla base dell’intelligenza artificiale.

Così i ricercatori sono giunti ad una conclusione, cioè che l’oblio è importante quanto la memorizzazione, perché ottimizza i processi culturali.