Il cuore può essere riparato con uno spray dopo un infarto

adult-1846050_640Il cuore umano è talmente forte che potrebbe anche “ripararsi” da solo. Di questo sono sempre stati convinti gli esperti. Peccato che finora mancasse il modo di faro. Ma forse degli scienziati americani sono riusciti a trovare la cura per favorire la riparazione del muscolo cardiaco dopo un infarto, il tutto con un trattamento mini-invasivo.

«Dipingere» il cuore con una «bomboletta spray» È quanto dimostra una ricerca condotta presso l’Università della Carolina del Nord: lo studio svolto in via preliminare sugli animali, prevede che vengano spruzzati dei biomateriali in forma di spray direttamente sulla superficie del cuore danneggiato da infarto in modo tale da formare un gel che aiuta il cuore a ripararsi senza bisogno di punti di sutura e di chirurgia a torace aperto. Gli autori del lavoro, Junnan Tang e Adam Vandergriff, si sono ispirati alle vernici spray in uso nell’industria delle costruzioni. Lo spray che hanno realizzato è composto da due biomateriali porosi che favoriscono la riparazione del cuore e che rappresentano anche un vettore per trasportare localmente dei farmaci o fattori di crescita, per promuovere formazione di nuove cellule cardiache.

L’idea è stata presentata sulla rivista Tissue Engineering, e costituisce un avanzamento rispetto alla ricerca in corso sui cerotti rigenerativi sperimentati finora, che richiedono una chirurgia a torace aperto. Questa scoperta potrebbe rivoluzionare le pratiche attualmente esistenti in cardiologia e chirurgia, e migliorare la vita del paziente evitando interventi rischiosi a cuore aperto.

Come tutte le scoperte scientifiche, in campo medico e non, è necessario porsi con cautela e valutare la concreta realizzazione della procedura e i risultati possibili. L’unica certezza però, è che non sembrano esserci limiti alla evoluzione tecnologica. In campo medico le possibilità offerte dal progresso sembrano infinite. In un prossimo futuro potrebbe essere rivoluzionato tutto il modo di intendere la medicina e la presenza del medico.