Dormire nel lettone con il proprio bambino è positivo per il suo sviluppo e il suo benessere psicofisico

Secondo James McKenna, esperto del co-sleeping, professore di Antropologia e direttore del Behavioral Sleep Laboratory presso l’Università di Notre Dame, dormire nel lettone con il proprio bambino è positivo per il suo sviluppo e il suo benessere psicofisico.

McKenna, spiega: “La mia ricerca  ha confermato che il respiro della madre e del bambino sono regolati dalla presenza l’uno dell’altra”.

Lo studio del Prof. McKenna è partito dagli effettivi fisiologici negativi che un breve periodo di separazione materna ha sui cuccioli di scimmia: sulla frequenza cardiaca, sul respiro, sulla temperatura corporea.

Ho deciso di applicare sull’uomo ciò che avevo imparato sul comportamento delle scimmie e vedere se il contatto notturno, l’allattamento e la condivisione del letto,  regolano davvero il comportamento dei neonati nel modo in cui ho descritto e cosa invece accade se i bambini dormono da soli” – McKenna  continua – “Abbiamo dimostrato come le modalità sensoriali delle madri e dei bambini si influenzano a vicenda: non è solo la madre a cambiare lo stato del sonno e la condizione fisiologica del bambino ma è anche il bambino che regola il comportamento e lo stato fisiologico della madre”.

Quando viene fatto in modo sicuro, il co-sleeping fa felici mamme, papà  e bambini e ha effetti positivi sulla crescita di questi ultimi.

Il 90% degli esseri umani dorme con i propri bambini. È importante non avere preconcetti sull’educazione dei bambini, ogni bambino è diverso dall’altro. Soprattutto, bisogna ricordare che i bambini non hanno “volontà” ma solo “bisogni”.