Effettuato a Siena il primo intervento per epilessia farmaco-resistente

plasma-globe-566202_1920È stato realizzato a Siena, presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, il primo intervento per l’impianto di elettrodi per la stimolazione celebrale profonda. Il dispositivo si chiama DBS ed è stato impiantato in un paziente affetto da epilessia resistente al trattamento farmacologico.

L’intervento è stato eseguito da un team di neurologi italiani, e come spiega in un’intervista il dottor Giampaolo Vatti, consiste nell’applicazione di elettrodi nel nucleo anteriore del talamo, mediante stereotassica. Grazie a questi elettrodi, le aree bersaglio, sono sottoposte ad una generazione elettrica continua, attraverso un generatore di impulsi, impiantato sottocute.

Questo tipo di intervento è stato necessario, perché il paziente soffre di farmacoresistenza, una condizione che è molto comune nei pazienti affetti da epilessia. In questo modo, quando non è possibile ricorrere all’intervento chirurgico resettivo, la DBS è l’unica opportunità terapeutica ben tollerata, sia in età adulta che in età pediatrica. L’efficacia di questo intervento è stata provata in uno studio multicentrico effettuato in Nord America nel 2015.

Il team di neurologi che ha supervisionato l’intervento si dice soddisfatto, in quanto si tratta di uno dei pochi centro in Italia accreditati per effettuare quest’intervento.