Identificati biomarcatori in grado di prognosticare la SLA

SLALa sclerosi laterale amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa ad esito fatale associata a degenerazione dei motoneuroni, atrofia muscolare e paralisi. Vi può inoltre essere compromissione del bilancio energetico.

La diagnosi di SLA si basa su esami di tipo clinico, elettrofisiologico e neuropatologico, oltre che sull’esclusione di patologie alternative correlate. La SLA può progredire con diversa aggressività e velocità; tuttavia, i meccanismi molecolari specifici della malattia e i potenziali biomarcatori molecolari della sua progressione sono ancora oggetto di studio.
I microRNA sono piccole molecole di RNA non codificante, conservatesi nel corso dell’evoluzione, che svolgono un ruolo regolativo di tipo post-trascrizionale e che sono spesso alterati in contesti patologici.

Un recente studio condotto in Italia e pubblicato su Cell Death Discovery ha analizzato i livelli circolanti dei diversi microRNA nel siero di pazienti affetti da SLA a diversi stadi della malattia e in soggetti sani. Si tratta del primo studio ad aver effettuato una quantificazione assoluta dei microRNA circolanti nei pazienti affetti da SLA e pertanto fornisce un valore soglia per distinguere i pazienti con SLA a progressione lenta da quelli con SLA a progressione veloce.
Inoltre si tratta del primo studio longitudinale ad aver valutato i livelli di microRNA durante la progressione della malattia in ciascun paziente. Lo studio ha identificato un’associazione significativa tra i livelli di alcuni microRNA e lo stadio della malattia, suggerendo che questi microRNA potrebbero essere utilizzati come potenziali marcatori per la diagnosi, la stadiazione e la prognosi della SLA.

FONTE: https://www.nature.com/articles/s41420-020-00397-6

Foto di freepik – it.freepik.com