Depressione-abuso di sostanze e alcolProf. Sergio De Filippis
Psichiatra, Direttore Sanitario e Direttore Scientifico Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal, Genzano di Roma

La depressione occupa, tra le condizioni che determinano disabilità, il terzo e il secondo posto rispettivamente nelle fasce di età 10-14 anni e 15-24 anni1. Tra i sottotipi di depressione che più comunemente si riscontrano nella pratica clinica quotidiana (depressione unipolare e depressione bipolare) si osserva la frequente presenza di un concomitante uso di sostanze2. In particolare, una recente metanalisi evidenzia gli alti tassi di comorbidità tra disturbo depressivo maggiore (DDM) e disturbo da uso di alcol3, comorbidità già rilevante in età adolescenziale, quando la presenza di un disturbo depressivo è fortemente predittiva della concomitante presenza di un disturbo da uso di alcol4. Queste evidenze, unite alla varietà sintomatologica della depressione in senso lato (ansia, irritabilità, somatizzazioni, insonnia, suicidalità5), sottolineano la necessità di un approccio precoce, multidisciplinare e personalizzato, che includa l’intervento farmacologico, ma anche interventi psicosociali, psico-educazionali e psicoterapici che permettano di personalizzare la terapia in base alle necessità del paziente2 (Figura 1).