Individuate le possibili cause dell’autismo: tracce di una risposta immunitaria

L’autismo è un disturbo le cui causa non sono ancora del tutto note nonostante sia un deficit molto comune se si pensa che un bambino americano su 59 tra quelli entro gli otto anni sembra esserne affetto.

L’autismo è difficile da diagnosticare dal momento che i sintomi possono essere diversi e di diversa intensità.

I principali sentori di chi è affetto da autismo sono: difficoltà ad esprimersi sia verbalmente e non verbalmente, il comportamento ripetitivo e apparentemente insensato che talvolta può trasformarsi anche in autolesionismo. Nello stesso tempo spesso i soggetti affetti da autismo riescano a svolgere alcuni task meglio delle persone sane, tipicamente operazioni meccaniche e che non hanno bisogno di un ragionamento complesso.

Uno studio condotto dal dott. Matthew P. Anderson, MD, Ph.D., del Beth Israel Deaconess Medical Center (BIDMC), ha evidenziato la presenza di tracce compatibili con una risposta immunitaria che aveva come obiettivo alcune cellule specializzate del cervello. Le stesse tracce sono state identificate in più dei due terzi dei cervelli di soggetti affetti da autismo. Questo risultato potrebbe fare luce sulle cause dell’autismo con la conseguenza di fornire uno strumento diagnostico.

Determinare la neuropatologia dell’autismo è un grande traguardo che potrebbe permettere di individuare un potenziale trattamento.