L’Istat pubblica i dati sul consumo di alcol: diminuisce il consumo giornaliero, ma aumenta quello occasionale

drink-428319_1280Secondo i dati del “Rapporto sul consumo di alcol” dell’Istat, nel 2016 un italiano su cinque beve alcol. A preoccupare gli esperti non è la frequenza, ma la quantità: infatti negli ultimi 10 anni il consumo giornaliero è diminuito, ma è aumentato quello nel fine settimana.

Il rapporto dell’Istat è stato presentato durante l’Alcohol Prevention Day: il 51,7% della popolazione ha consumato vino, il 47,8% birra e il 43,2% aperitivi, amari e superalcolici. Tra gli adolescenti e gli adulti fino ai 44 anni, è maggiore il consumo di birra e aperitivi, mentre dai 45 anni in su è maggiore il consumo di vino.

Il consumo di alcol tra gli adolescenti è calato dal 29% al 20,4%, sia giornaliero, sia occasionale. Il problema è rappresentato dalle discoteche, spettacoli sportivi e concerti: in queste occasioni il consumo di alcol raddoppiano, se non addirittura triplicano. I consumatori più abituali invece, sono gli anziani: il consumo giornaliero aumenta al crescere dell’età, fino a stabilizzarsi tra le persone dai 60 anni in su.

A livello territoriale, i consumatori peggiori sono i residenti nelle regioni a nord-est: ci sono valori che superano il 60% in Trentino-Alto Adige, Friuli- Venezia Giulia e Valle D’Aosta. Qui è maggiore il consumo fuori pasto(il 48,1% nei comuni fino a 10.00 abitanti)