Mangiare aglio fa bene

L’aglio possiede molte proprietà curative soprattutto se mangiato a crudo, infatti molte delle sue proprietà vengono perse durante la cottura soprattutto se prolungata.

Se consumate in dosi elevate l’aglio però anche l’aglio potrebbe avere degli effetti collaterali. I più comuni sono gastriti, nausea, vomito e diarrea. È dunque fortemente controindicato in soggetti affetti da ulcera peptica e gastrite.

In generale però possiamo dire che l’aglio fa bene e ha proprietà medicinali e qualità curative.

Eccone alcune:

È un anticoagulante: l’allicina è uno dei principi attivi più importanti contenuti nell’aglio che contrasta l’aggregazione piastrinica.

Favorisce la vasodilatazione: garantisce un’azione ipotensiva, di prevenzione dell’ipertensione, tenendo sotto controllo la pressione sanguigna.

È un antibiotico naturale contro batteri, virus, parassiti e funghi. Antisettico, antibatterico e immunostimolante, cioè capace di rafforzare le difese immunitarie dell’organismo.

Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche, l’aglio è un ottimo rimedio fitoterapico per le infezioni delle prime vie aree, tipiche dei disturbi da raffreddamento.

Esercita anche una notevole attività antispastica, utile per prevenire spasmi muscolari e dolori addominali.