Nuove prospettive di trattamento per il mieloma multiplo

mieloma multiploIl mieloma multiplo è un tumore delle plasmacellule presenti nel sangue che, nelle fasi più avanzate, si manifesta con immunodeficienza, suscettibilità alle infezioni e fragilità ossea.

Nel corso degli ultimi anni sono stati fatti notevoli progressi nel trattamento di questa patologia.

Tuttavia, nonostante i recenti miglioramenti nella prognosi della malattia, si presentano costantemente recidive e pertanto sono necessari nuovi approcci terapeutici per distruggere le cellule tumorali resistenti.

Una review appena pubblicata su Frontiers in Immunology da Marcin Jasiński et al. fa una panoramica dei nuovi trattamenti del mieloma multiplo attualmente in fase di sperimentazione. Grandi speranze sono riposte nell’uso dell’immunoterapia contro il mieloma multiplo refrattario/recidivante resistente ai farmaci.

In questo contesto, l’approccio più promettente sembra essere la terapia con cellule CAR-T, ovvero cellule T geneticamente modificate per produrre un recettore delle cellule T artificiale da utilizzare nell’immunoterapia, uno strumento che ha già dimostrato grande efficacia nel trattamento di altri tumori, come la leucemia linfatica cronica.

L’attenzione è concentrata su cellule CAR-T che esprimono recettori verso l’antigene di maturazione delle cellule B (BCMA), un antigene di superficie altamente espresso sulle cellule tumorali. Tuttavia, anche la terapia con cellule CAR-T presenta dei limiti, sia nell’efficacia di trattamento a lungo termine che per la possibile insorgenza di effetti collaterali gravi, come la sindrome da rilascio di citochine o effetti neurotossici. Sono pertanto necessari studi specifici su metodi per bloccare i meccanismi di elusione o “escape” tumorale.

FONTE: https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2021.632937/full