Chemioterapie personalizzate: ogni bambino riceverà il trattamento più adeguato

Marco Zecca, presidente dell’Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica (Aieop) durante il suo intervento al convegno di oncologia pediatrica e malattie rare, che si è tenuto martedì 22 settembre a Roma, annuncia: “Fino a dieci anni fa tutti i bambini con un tumore, soprattutto la leucemia, ricevevano lo stesso trattamento. Oggi invece, abbiamo in mano alcune armi di caratterizzazione genetica delle leucemie che ci permettono di differenziare e di personalizzare l’intensità della chemioterapia e la combinazione di farmaci da somministrare ai bambini che si ammalano”.

Emofilia: entro il 2022 arriveranno grandi cambiamenti

“Non siamo lontani dalla registrazione della terapia genica per l’emofilia da parte dell’Agenzia europea del farmaco. Entro due anni potremmo avere una cura genetica disponibile che significa, teoricamente, guarire dalla malattia o, almeno, ridurre drasticamente l’impatto del rischio clinico”.