Scoperta una correlazione tra gruppi sanguigni e patologie cardiovascolari

blood-1761832_1920Una ricerca condotta dal Centro Medico Universitario di Groningen, mostra un correlazione tra rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e gruppo sanguigno.

Durante il congresso “Heart Failure 2017” svoltosi a Parigi, i ricercatori hanno presentato lo studio che dimostra una correlazione tra gruppo sanguigno e rischio cardiovascolare. In particolare viene evidenziato che i soggetti colpiti da episodi di infarto o ictus, avevano conformazioni particolari dell’organismo.

Nella ricerca viene spiegato che i portatori di gruppi sanguigni A, B e AB, sarebbero maggiormente a rischio infarto, rispetto a chi possiede il gruppo sanguigno 0. Inoltre, vengono riprese vecchie tesi di alcune ricerche, già pubblicate alcuni anni fa, nelle quali viene evidenziato che la differenza di rischio tra i gruppi sanguigni più a rischio e lo 0 è di circa il 9%.

Sono stati analizzati i dati di 13mila persone, e suddivisi in 9 studi: è stato scoperto che il gruppo sanguigno 0 presentava un rischio minore per la contrazione delle malattie cardiovascolari; i gruppi A, B e AB invece presentavano una maggiore concentrazione della proteina GAL-3, collegata a scompensi cardiaci, e una proteina per la coagulazione denominata fattore Von Willebrand, associato invece ad un rischio di trombosi.

La ricerca è ancora in fase di sperimentazione, ma i risultati sembrano definitivi. Inoltre, come spiega in un’intervista la ricercatrice Tessa Kole, questo studio potrebbe essere l’inizio per garantire una maggiore prevenzione nella cura delle patologie cardiovascolari.