Vaccino anti Covid: quando e a chi?

L’Italia è pronta per affrontare la più grande campagna vaccinale di sempre. Il vaccino anti Covid verrà somministrato gratuitamente a tutti gli italiani, in tempi diversi a seconda della professione, dell’età e delle patologie, nella speranza che vaccinando il 70% della popolazione si possa raggiungere l’immunità di gregge.

Roberto Speranza ministro della Salute ha spiegato il piano vaccinale per il quale sono state richieste 202 milioni di dosi: “Con le conoscenze oggi a nostra disposizione è molto probabile che saranno necessarie due dosi per ciascuna vaccinazione, a breve distanza temporale. Va inoltre ricordato che non vi è ancora evidenza scientifica sui tempi esatti di durata dell’immunità prodotta dal vaccino. La scelta compiuta anche in questo caso è ispirata al principio di massima precauzione”.

Il vaccino dovrebbe essere disponibile nel primo trimestre 2021.

Il ministro Speranza spiega: “L’Europa ha scelto la strada del non abbreviare le fasi di studio e sperimentazione dei candidati vaccini, continuando a subordinare la messa in commercio al parere definitivo e vincolante dell’EMA. L’accelerazione dei tempi è stata realizzata facendo procedere in parallelo le diverse fasi di sperimentazione, produzione ed autorizzazione. Nel corso della campagna valuteremo il tasso di adesione dei cittadini. Il nostro obiettivo è senza dubbio raggiungere al più presto l’immunità di gregge”.

Da fine gennaio si potrebbe partire con la vaccinazione con le tre le categorie che avranno la priorità nella somministrazione del vaccino, ovvero: operatori sanitari e socio-sanitari, residenti e personale dei presidi residenziali per anziani e infine le persone in età avanzata.

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