Vaccini: solo una percentuale limitata della popolazione si sottopone al vaccino

VaccinoIl Servizio Sanitario Nazionale Italiano a messo a disposizione gratuitamente il vaccino antinfluenzale quest’anno per tutta la popolazione dai 60 anni in su e per i bambini.

Tuttavia, non tutti sono favorevoli al vaccino,  questo è quanto emerge da un’indagine svolta dai ricercatori dell’Università Statale di Milano guidati dal Dott. Carlo La Vecchia. Nonostante la vaccinazione antinfluenzale ha una particolare rilevanza per la salute pubblica soprattutto in questo di emergenza COVID, solo una percentuale limitata della popolazione accetta di essere vaccinata contro l’influenza stagionale.

L’indagine ha coinvolto 1.055 individui italiani (546 donne, 509 uomini), con età compresa tra 15 e 85 anni in termini di sesso, età, area geografica e stato. Dai dati raccolti è emerso che solo il 21,2% degli intervistati si sottopone regolarmente a vaccinazione antinfluenzale, il 6,4% solo alcuni anni e il 72,4% mai.

La percentuale di utilizzatori di vaccini antinfluenzali è più alta nelle donne (23,1%) e in particolare nella popolazione di 55 anni e oltre (41,9%). Inoltre, circa il 33% degli intervistati “ha riferito di avere ricevuto in passato dal proprio medico di famiglia la raccomandazione di vaccinarsi contro l’influenza”. Circa il 40% della popolazione italiana ha riferito l’intenzione di vaccinarsi contro l’influenza il prossimo inverno (21,7% certamente, 19,1% probabilmente), e la proporzione sale a circa il 60% (41,3% certamente, 17,5% probabilmente) a 55 anni e oltre.

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